Milano, convegno su Sport e Costituzione: focus su giovani, benessere e Olimpiadi 2026

Milano, convegno su Sport e Costituzione: focus su giovani, benessere e Olimpiadi 2026

A Milano, il convegno “Costituzione e Sport” ha riunito istituzioni ed esperti per discutere il ruolo fondamentale dello sport nel benessere psicofisico e nella crescita sociale. Tra i partecipanti il Governatore Attilio Fontana, il Presidente del Senato Ignazio La Russa e il Sottosegretario Federica Picchi, insieme a rappresentanti del mondo sportivo. Al centro del dibattito, la necessità di ridurre la burocrazia e valorizzare lo sport come strumento educativo e di inclusione, con un focus sulle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

 

“Lo sport come elemento fondante delle nostra società”. È partito da questa considerazione il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per evidenziare come proprio lo sport sia sinonimo di quel “benessere psicofisico di cui tutti abbiamo bisogno”. “In tal senso – ha chiosato il governatore – Regione Lombardia guarda con particolare attenzione allo sport di base e all’impiantistica cercando offrire un sostegno concreto e costante“.

L’occasione è stata il convegno – organizzato ieri, Lunedì 24 febbraio, a Palazzo Lombardia insieme all’associazione ‘Italia Stato di Diritto’ – dal titolo ‘Costituzione e Sport: meno burocrazia per migliorare la qualità della vita e favorire la crescita sociale ed economica‘, cui hanno preso parte il presidente del Senato Ignazio La Russa, il sottosegretario regionale con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi, il presidente dell’Inter Beppe Marotta, la leggenda del rugby Diego Dominguez, l’argento olimpico del canottaggio Gabriel Soares, la vicepresidente del Coni Lombardia Carola Mangiarotti e l’architetto urbanista Andreas Kipar, l’Ad della Fondazione Milano Cortina 2026 Andrea Varnier. Presenti anche un gruppo di studenti del liceo ad indirizzo Sportvo ‘Enrico Fermi’ di Milano.

E proprio Guido Camera, presidente dell’associazione che raggruppa avvocati e rappresentanti del mondo forense, ha evidenziato come spesso “l’eccesso di burocrazia abbia una incidenza negativa sul rispetto delle regole”. “Nel mondo dello sport e della pratica sportiva – ha aggiunto – si devono trovare soluzioni, in termine di politiche legislative e di prassi, che disincentivino una burocrazia ‘stupida’. Dobbiamo valorizzare il dettame costituzionale che punta a favorire lo sport nell’interesse individuale e collettivo, anche per contrastare il disagio, soprattutto tra i giovani”.

Una considerazione evidenziata dal presidente del Senato, Ignazio La Russa: “Oggi la consapevolezza della necessità che i giovani crescano facendo sport e che lo sport aiuti loro a crescere e la società a migliorare, è un dato entrato anche in Costituzione. Lo sport è anche una condizione per la salute e per combattere in tanti quartieri la devianza che ci potrebbe essere tra i giovani“.

In piena sintonia il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi: “La Costituzione riconosce il valore dello sport. E questo significa prendere atto di qualcosa che già esiste. In Lombardia, Regione eccellente in svariati ambiti, la pratica dello sport sta coinvolgendo anche  tantissimi addetti ai lavori:  allenatori, educatori  e organizzatori, stanno puntando molto sulla formazione personale dei ragazzi. Il nostro obiettivo è fare squadra per promuovere e insegnare non solo le caratteristiche tecniche, ma anche ogni aspetto valoriale“.

Il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha posto l’accento anche sulle “eccessive aspettative dei genitori”. “Quello che noi dobbiamo trasmettere – ha proseguito – è proprio l’educazione allo sport. Noi dobbiamo guidare i ragazzi in un percorso di crescita, lavorando anche sui genitori che ripongono aspettative eccessive“.

“Nel calcio – ha ribadito – è cambiato il modello di riferimento delle squadre. Prima c’era il mecenatismo con il grande imprenditore,  adesso molte proprietà sono straniere. Una defiscalizzazione può essere un volano per far sì che chi investe in questo settore possa avere vantaggi e  dunque dotarsi di strutture per tutti i ragazzi che oggi non sanno dove andare a fare sport”.

Guardando poi alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026 il presidente Fontana ha ribadito come la Lombardia stia lavorando “con grande impegno e con grande determinazione”.

“Le opere – ha spiegato – si stanno concludendo nei tempi previsti, in questi ultimi 340 giorni stiamo lavorando per offrire al mondo intero un’immagine eccellente della nostra regione, l’immagine che merita la Lombardia“.

Sui Giochi olimpici e paralimpici, la palla è quindi passata ad Andrea Varnier, ad della Fondazione Milano Cortina 2026: “Dobbiamo considerare l’arrivo dei Giochi come un motore. Uno scatto, una scintilla. Ci sono strade e collegamenti  – ha proseguito – scritti nei progetti da tanti anni, ma mai portati avanti. Un evento grande come le Olimpiadi può fare in modo che si mettano insieme tutte le energie pubbliche e anche private. È un beneficio per chi costruisce un’edizione dei Giochi, ma soprattutto sono importanti le eredità che a livello infrastrutturale saranno lasciate nelle località in cui si disputano’‘ ha concluso Varnier.

POTREBBE INTERESSARTI

Lombardia Sport

Valtellina Wine Trail 2026, oltre 4.000 runner da 40 Paesi tra vigneti, borghi e sentieri

La Valtellina si prepara ad accogliere una nuova edizione della Valtellina Wine Trail, la manifestazione podistica internazionale che sabato 7 novembre 2026 porterà oltre 4.000 atleti provenienti da 40 Paesi a correre tra vigneti terrazzati, borghi storici e sentieri panoramici della provincia di Sondrio. Un appuntamento che unisce la passione per la corsa alla valorizzazione […]

Leggi altro...
Lombardia Sport

Lombardia, Palazzo Pirelli premia il paraciclismo: riconoscimenti a 19 atleti e cinque società sportive

Il Piano della Memoria di Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, si è trasformato per un pomeriggio in un luogo di incontro e celebrazione del paraciclismo lombardo, con una cerimonia dedicata agli atleti e alle associazioni sportive che promuovono l’inclusione attraverso il ciclismo. Cinque società sportive e diciannove atleti hanno ricevuto riconoscimenti istituzionali […]

Leggi altro...
Lombardia Sport

Winners Cup 2026 a Cornaredo, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo per la solidarietà

Oltre 200 giovani provenienti da diversi Paesi europei, 16 squadre di calcio a sette e un obiettivo che va ben oltre il risultato sportivo: dimostrare che il calcio può diventare uno straordinario strumento di inclusione, condivisione e speranza anche durante un percorso di cura oncologica. È questo il significato della settima edizione della Winners Cup […]

Leggi altro...