Polizze assicurative false, vendite online mai concluse e pagamenti finiti nel nulla. È questo lo scenario emerso da una recente attività investigativa della Polizia di Stato, che ha portato alla denuncia di tre persone residenti nella provincia di Napoli, ritenute responsabili di truffe online ai danni di cittadini ignari. L’indagine, condotta dal Commissariato di Voghera, ha consentito di ricostruire due distinti episodi di raggiro, accomunati dall’uso di strumenti digitali e dalla capacità dei truffatori di apparire affidabili e professionali.
Polizza assicurativa temporanea: l’inganno corre su WhatsApp
Il primo caso riguarda un automobilista alla ricerca di una polizza RCA temporanea per una vettura usata. Seguendo il suggerimento di un conoscente, l’uomo ha contattato tramite WhatsApp un presunto intermediario assicurativo. La procedura appariva regolare: richiesta dei documenti via chat, pagamento di 70 euro tramite bonifico e ricezione di un certificato assicurativo in formato P…
