La Procura di Milano dispone il controllo giudiziario per Deliveroo nell’ambito dell’inchiesta sul presunto caporalato nel settore del food delivery. Dopo il caso che ha coinvolto Foodinho – controllata dal gruppo Glovo – i magistrati milanesi estendono le verifiche anche alla filiale italiana del colosso britannico delle consegne a domicilio. Il provvedimento d’urgenza, firmato dal pm Paolo Storari, prevede la nomina di un amministratore giudiziario con il compito di vigilare sulle modalità di gestione dei rider e di avviare un percorso di regolarizzazione.
Le accuse: sfruttamento e compensi fino al 90% sotto i minimi
Al centro dell’indagine vi è l’ipotesi di sfruttamento sistemico della manodopera, con paghe ritenute dagli inquirenti fino al 90% inferiori rispetto ai minimi previsti dalla contrattazione collettiva e in alcuni casi al di sotto della soglia di povertà. Secondo la Procura, le retribuzioni corrisposte ai rider non sarebbero “proporzionate né alla qualità né alla quantità…
