La telefonata e il falso controllo
A Borgo Virgilio, in provincia di Mantova, una donna di 66 anni è stata vittima di una truffa messa in atto attraverso la tecnica dei falsi appartenenti alle Forze dell’Ordine. Lo scorso 22 aprile la donna ha ricevuto una telefonata da un soggetto che si è qualificato come Carabiniere, riferendole che la sua autovettura sarebbe stata utilizzata per commettere una rapina. Per convincerla della necessità di collaborare, il falso militare le ha spiegato che sarebbe stato necessario controllare i monili in oro custoditi in casa, così da verificare che non fossero quelli sottratti durante una rapina in gioielleria.
L’arrivo del falso militare nell’abitazione
La 66enne, certa di non aver commesso alcun reato e convinta della veridicità della richiesta ricevuta al telefono, ha acconsentito al controllo. Dopo poco tempo, presso la sua abitazione si è presentato un giovane che si è a sua volta qualificato come Carabiniere. La donna gli ha mostrato i gioielli i…
