I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo avevano dato esecuzione, nel maggio 2025, a un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bergamo nell’ambito di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica. Il provvedimento era diretto a colpire un gruppo criminale composto da soggetti italiani e albanesi, ritenuto stabilmente radicato nella provincia bergamasca e operativo anche in diverse regioni italiane, tra cui Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Calabria.
Le accuse contestate al gruppo criminale
Secondo l’impianto accusatorio, l’organizzazione sarebbe stata coinvolta in una pluralità di reati, dai traffici di sostanze stupefacenti ai furti e alle rapine in villa, fino allo sfruttamento della prostituzione, all’estorsione, alla ricettazione, al trasferimento fraudolento di valori, alla bancarotta fraudolenta e alla detenzione illegale di armi da fuoco. Un quadro investigativo ampio, che avrebbe restituito agli inqu…
