I Carabinieri della Compagnia di Bergamo e i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno condotto un’attività investigativa volta a contrastare l’esercizio abusivo della professione medica nel settore estetico. L’indagine ha portato alla scoperta di un vero e proprio centro estetico clandestino gestito da una donna di nazionalità ucraina, operante all’interno della propria abitazione in provincia di Bergamo. La donna, sprovvista di qualsiasi titolo abilitativo, effettuava trattamenti di chirurgia estetica senza autorizzazione sanitaria, mettendo a rischio la salute dei clienti.
Trattamenti abusivi e rischio sanitario
Nel locale, completamente allestito in nero, venivano eseguiti interventi estetici quali blefaroplastica, filler labbra, rinofiller e iniezioni di tossina botulinica. Tutti i trattamenti erano effettuati con sostanze la cui provenienza è attualmente sotto verifica. La Guardia di Finanza ha sequestrato due lettini ambulatoriali, arredi tipici di un centr…
