È stato revocato il permesso di soggiorno e rimpatriato il trapper “Bratan”, identificato nell’ambito delle indagini sul blocco della Milano-Meda avvenuto durante la realizzazione di un video musicale non autorizzato. A rendere noto il provvedimento è stato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenuto sui social per comunicare l’esito degli accertamenti.
Il caso aveva suscitato polemiche dopo la diffusione delle immagini relative al gruppo che aveva occupato la strada durante le riprese, provocando il blocco della circolazione. Le indagini, secondo quanto riferito dal ministro, hanno consentito di risalire all’identità del motociclista indicato come colui che si trovava alla guida del gruppo.
Piantedosi: «Rimpatriato il trapper Bratan»
«Rimpatriato il trapper “Bratan”: aveva bloccato la Milano-Meda per realizzare un video musicale non autorizzato, mettendo in grave pericolo la sicurezza degli automobilisti in transito», ha scritto su X il ministro dell’Interno Matteo Pianted…
