Era ormai sera quando una donna di Broni, in provincia di Pavia, ha chiamato i Carabinieri chiedendo aiuto dopo l’ennesimo violento litigio con il figlio convivente. Questa volta, però, la situazione sarebbe rapidamente degenerata: al culmine della discussione, l’uomo avrebbe impugnato una roncola, arrivando a minacciare la madre puntandole l’arma alla gola. La segnalazione ha fatto scattare immediatamente l’intervento dei militari, che hanno raggiunto in pochi minuti l’abitazione dove i due vivevano.
Il figlio ancora armato in camera
Quando i Carabinieri sono arrivati sul posto, l’uomo si trovava ancora all’interno della propria camera, in un forte stato di agitazione e con la roncola con sé. I militari hanno quindi cercato inizialmente di riportarlo alla calma e di convincerlo a lasciare l’arma. Il tentativo, però, non sarebbe andato a buon fine. L’uomo avrebbe continuato a minacciare i Carabinieri e, secondo quanto ricostruito, avrebbe anche tentato di aggredirli mentre era ancora a…
