Bergamo – Un’indagine della Guardia di Finanza di Bergamo ha portato alla luce un caso di sfruttamento patrimoniale ai danni di una donna anziana, affetta da grave compromissione fisica e mentale. La vittima, riconosciuta invalida al 100%, ha visto il suo patrimonio depauperato sistematicamente dalla nipote, che si è approfittata della vulnerabilità dell’anziana.
Il caso è emerso a seguito del decesso della donna, quando gli eredi hanno iniziato a sospettare che il patrimonio della defunta fosse stato ridotto in maniera sospetta. Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bergamo sotto la supervisione della Procura della Repubblica, hanno ricostruito il grave quadro.
Le operazioni fraudolente: un piano meticoloso
A partire dal 2007, la donna anziana era stata affidata alle cure del fratello e della nipote, che si erano dichiarati disponibili ad assisterla. Tuttavia, con il tempo, l’assistenza si è rivelata inadeguata, e la condizione d…
