La difesa di Andrea Sempio, unico indagato nella nuova inchiesta della Procura di Pavia per l’omicidio aggravato di Chiara Poggi, non arretra e si prepara alla fase decisiva del procedimento. I legali hanno a disposizione venti giorni per analizzare gli atti notificati con l’avviso di conclusione delle indagini e depositare eventuali memorie, consulenze tecniche e osservazioni.
Il confronto si annuncia particolarmente duro soprattutto sul fronte scientifico, dove negli ultimi mesi si sono concentrate le principali contestazioni tra accusa e difesa. Al centro del dibattito restano alcuni reperti già esaminati nelle precedenti indagini, ma oggi nuovamente analizzati alla luce di nuovi accertamenti.
Tra questi c’è la cosiddetta impronta 33, rilevata sul muro della scala che conduce alla cantina della villetta di via Pascoli a Garlasco, dove il 13 agosto 2007 fu trovato il corpo di Chiara Poggi.
Secondo la Procura di Pavia, la traccia sarebbe riconducibile ad Andrea Sempio. La difesa, inve…
