Lombardia: al via il Patentino Digitale per studenti, famiglie e docenti

Lombardia: al via il Patentino Digitale per studenti, famiglie e docenti.

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Elena Lucchini, in collaborazione con gli assessori Guido Bertolaso (Welfare) e Simona Tironi (Educazione, Formazione, Lavoro), ha approvato un importante protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e Corecom Lombardia.

L’obiettivo di questa iniziativa è la realizzazione di percorsi formativi di alfabetizzazione e cittadinanza digitale per studenti, docenti e famiglie.

Il progetto mira a promuovere una cultura digitale consapevole e responsabile, con particolare attenzione ai giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado, sia statali che paritarie, e ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale.

Un aspetto centrale di questa iniziativa è l’introduzione del Patentino Digitale, un attestato che certificherà l’acquisizione di competenze fondamentali per l’uso sicuro, etico e informato delle tecnologie digitali.

In particolare, l’iniziativa si propone di contrastare fenomeni dannosi legati all’uso di internet, come odio online, disinformazione, cyberbullismo, violenza di genere, e i rischi legati al gioco d’azzardo digitale.

Il progetto sarà finanziato con fondi regionali residui provenienti da precedenti interventi contro il bullismo e il gioco d’azzardo, per un importo complessivo di 482.465 euro.

Le attività formative prenderanno il via nel corso dell’anno scolastico 2025-2026, coinvolgendo scuole e centri di formazione professionale su tutto il territorio regionale.

“Con il Patentino Digitale – ha dichiarato l’assessore Lucchini – vogliamo offrire ai ragazzi e alle loro famiglie strumenti concreti per navigare sul web in modo sicuro e consapevole. Il mondo digitale può essere un luogo di crescita, conoscenza e socialità, ma occorre attivare competenze e un forte senso di responsabilità. Educare al digitale significa proteggere i giovani dai rischi della rete e promuovere una cittadinanza attiva, rispettosa e informata.”

“L’educazione digitale – ha commentato l’assessore Tironi – è ormai parte integrante dei percorsi formativi. Con il Patentino Digitale, Regione Lombardia rafforza il legame tra scuola e competenze per la vita, offrendo a studenti, docenti e famiglie strumenti per un uso consapevole e responsabile della rete.”

Il protocollo consolidato tra Regione Lombardia, l’Ufficio Scolastico Regionale e Corecom Lombardia, rappresenta un importante passo verso la creazione di una cittadinanza digitale consapevole, che mira a formare una generazione di giovani in grado di affrontare le sfide del futuro in modo sicuro e informato, nell’ambito di un ecosistema educativo che si evolve.

POTREBBE INTERESSARTI

Lombardia

Mantova, maltrattamenti e lesioni alla convivente: arrestato dalla Polizia di Stato

Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Mantova con l’accusa di maltrattamenti e lesioni personali ai danni della convivente. Nella giornata di ieri, gli agenti hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Mantova, su conforme richiesta del Pubblico Ministero, al termine di un’attività investigativa condotta dalla […]

Leggi altro...
Lombardia

Lombardia, oltre 400 dipendenti regionali a scuola di manovre salvavita: 600mila persone formate in dieci anni

Una grande giornata dedicata alla prevenzione, alla sicurezza e alla diffusione delle competenze di primo soccorso. Piazza Città di Lombardia, a Milano, ha ospitato un’importante iniziativa di formazione pratica sulla rianimazione cardiopolmonare (RCP), che ha coinvolto oltre 400 dipendenti di Regione Lombardia, chiamati ad apprendere le procedure fondamentali per intervenire in caso di arresto cardiaco. […]

Leggi altro...
Lombardia

Milano, scontri e devastazioni. Verri e Poledrelli (Lega): «Chi distrugge deve pagare, tolleranza zero e remigrazione»

Dura presa di posizione della Lega dopo gli episodi di violenza che hanno colpito Milano. Alessandro Verri e Andrea Poledrelli denunciano tentativi di aggressione ai giovani del partito durante una manifestazione e chiedono pene più severe, confisca dei beni, risarcimenti, stop ai sussidi pubblici e provvedimenti di espulsione per gli stranieri responsabili di gravi reati. […]

Leggi altro...