Lombardia, nuova ondata di phishing: false richieste di pagamento per prestazioni sanitarie

Lombardia, nuova ondata di phishing: false richieste di pagamento per prestazioni sanitarie.

La Polizia Postale mette in guardia i cittadini: email ingannevoli con IBAN estero e dati medici reali. “Attenzione, è una truffa!”

Milano – Una nuova e insidiosa campagna di phishing sta colpendo in queste settimane numerosi cittadini lombardi, con email apparentemente provenienti da una società di recupero crediti.
Le comunicazioni, curate nei minimi dettagli, contengono riferimenti a prestazioni sanitarie realmente effettuate, rendendo la truffa particolarmente credibile e difficile da individuare.

Come agisce la truffa

Il messaggio, che arriva nelle caselle di posta elettronica di cittadini in tutta la Lombardia, presenta come oggetto la dicitura:

“Richiesta di saldo debito – [nome e cognome del destinatario]”.

Nel testo dell’email viene riportato un elenco di visite mediche, ricette o prestazioni sanitarie realmente emesse dai medici curanti, a nome del paziente. Questo dettaglio, che conferisce un’apparenza di autenticità, induce molti destinatari a credere che si tratti di una vera comunicazione amministrativa.

Il messaggio invita poi a regolarizzare un presunto debito sanitario, generalmente di circa 40 euro, attraverso un bonifico su un conto corrente estero, contraddistinto da un IBAN spagnolo.
Il tono della comunicazione è spesso urgente e minaccioso, tipico delle campagne di phishing: si parla di “sollecito di pagamento” o di “possibile segnalazione alle autorità” per chi non provvedesse entro pochi giorni.

L’allarme della Polizia di Stato

La Polizia Postale e la Questura di Milano hanno immediatamente lanciato l’allarme, invitando i cittadini alla massima attenzione.

“Si tratta di una truffa – chiarisce la Polizia – nessuna azienda sanitaria o ente pubblico invia richieste di pagamento via email, tanto meno con IBAN esteri o con riferimenti a presunti recuperi crediti.”

Gli esperti di cybersicurezza sottolineano come questa campagna di phishing si distingua dalle precedenti per la sua sofisticazione: l’inclusione di dati medici veri suggerisce che i truffatori abbiano avuto accesso, in modo illecito, a banche dati sanitarie o ricette elettroniche, o abbiano sfruttato informazioni ottenute da precedenti violazioni.

Come riconoscere e difendersi dal phishing

Le autorità ricordano alcune semplici regole per non cadere nella trappola:

  • Diffidare sempre di email che richiedono pagamenti o dati personali, anche se appaiono ufficiali.
  • Non cliccare su link contenuti nei messaggi sospetti.
  • Non effettuare bonifici su conti esteri indicati via email.
  • Controllare l’indirizzo del mittente: spesso le truffe utilizzano domini falsi che imitano quelli istituzionali.
  • In caso di dubbio, contattare direttamente la propria ASL o consultare il portale ufficiale www.commissariatodips.it per segnalare il messaggio e ricevere assistenza.

Un fenomeno in crescita

Negli ultimi anni, la Lombardia è risultata tra le regioni più colpite da truffe informatiche legate alla sanità digitale, ai servizi online e ai pagamenti telematici.
Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nel 2024 si è registrato un aumento del 28% dei casi di phishing sanitario, con un danno medio stimato di circa 200 euro per utente.

Queste truffe, spesso gestite da organizzazioni internazionali, mirano non solo a ottenere denaro ma anche a raccogliere dati sensibili da rivendere nel mercato nero digitale.

L’appello delle autorità

La Polizia Postale invita i cittadini a non vergognarsi di segnalare eventuali episodi o tentativi di truffa.

“Ogni segnalazione è preziosa per bloccare le campagne in corso e proteggere altri utenti. La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine è la prima linea di difesa contro i reati digitali.”

Le autorità ribadiscono infine che nessuna struttura sanitaria pubblica o privata chiede pagamenti via email, e che ogni eventuale comunicazione ufficiale viene inviata esclusivamente tramite canali certificati come PEC o posta ordinaria.

Dirigente della Polizia di Stato Roberta Mestichella

POTREBBE INTERESSARTI

Lombardia Cronaca

Carabinieri in azione nel Mantovano: arresto per spaccio a Porto Mantovano e denuncia a San Benedetto Po

Si è conclusa con un arresto in flagranza di reato un’attività di polizia giudiziaria condotta dai Carabinieri della Stazione di Porto Mantovano, avviata nella mattinata del 22 gennaio nell’ambito dei costanti servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Durante un ordinario servizio di pattugliamento, i militari dell’Arma hanno notato […]

Leggi altro...
Lombardia Cronaca

Milano, rapina con coltello e cane: fermati due egiziani per violenze e tentata estorsione

La Polizia di Stato di Milano ha eseguito il fermo di indiziato di delitto nei confronti di due cittadini egiziani di 29 e 30 anni, entrambi con precedenti e regolarmente presenti sul territorio nazionale, ritenuti responsabili di rapina pluriaggravata, lesioni pluriaggravate, percosse, minacce e tentata estorsione. L’aggressione in via Padova: catena, coltello e un cane […]

Leggi altro...
Lombardia Cronaca

Milano, doppio blitz antidroga: due arresti tra Bonola e Famagosta, sequestrate armi e contanti

La Polizia di Stato di Milano, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio intensificati nelle ultime ore, ha messo a segno un’importante operazione antidroga che ha portato all’arresto di due persone e al sequestro di sostanze stupefacenti, denaro contante, armi e materiale riconducibile all’attività di spaccio. Gli interventi si sono svolti in diverse zone della […]

Leggi altro...