La Polizia di Stato ha arrestato un cinquantenne italiano pluripregiudicato, in esecuzione di un decreto emesso dal Magistrato di Sorveglianza. Il provvedimento ha revocato la misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, precedentemente concessa all’uomo per reati contro il patrimonio, a causa del suo comportamento minaccioso e persecutorio nei confronti dell’ex compagna.
Le minacce e il comportamento persecutorio
La vicenda è iniziata quando la donna, spaventata dalle continue minacce di morte ricevute tramite i social, ha deciso di denunciare l’ex compagno alla Polizia. In uno degli episodi più gravi, l’uomo aveva inviato alla donna un video in cui impugnava una pistola replica, con l’intento evidente di intimidire. La vittima ha raccontato di una relazione durata anni, durante la quale il compagno ha mostrato atteggiamenti possessivi e minacciosi, nonché richieste di denaro, tra cui 500 euro per acquistare sostanze stupefacenti, di cui l’uomo era assuntore abituale.
