Milano, conclusione dell’ottava edizione del Fashion Film Festival con il documentario “Elio Fiorucci – Free Spirit”

Milano, conclusione dell’ottava edizione del Fashion Film Festival con il documentario “Elio Fiorucci – Free Spirit”.

Il Fashion Film Festival di Milano ha chiuso la Women Fashion Week e l’VIII edizione di FFFMilano con una speciale serata in presenza alla Triennale di Milano domenica 27 febbraio in collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana e con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale e ICE Agenzia.
Il documentario “Elio Fiorucci – Free Spirit” (2017) di Andrea Servi e Swan Bergman racconta come Fiorucci non solo abbia scosso la moda italiana, ma testimonia anche la sua incommensurabile influenza sulla scena internazionale del design, della musica e della fotografia. Il film è stato proiettato alla Triennale Milano Teatro con la presenza sul palco degli amici e della famiglia di Elio Fiorucci come Oliviero Toscani, Milly Moratti, Isabella Tonchi, Karla Otto, Carla Sozzani, Martina Baltazar, Andrea De Crescentini che hanno condiviso con il pubblico momenti indimenticabili viveva con Elio.
L’atmosfera era piena di amore e rispetto e la sensazione degli anni ’70 che “tutto sembrava possibile” è tornata per un momento.
Con questo evento il Festival ha celebrato la Vita e la Libertà, la libertà di espressione per la quale Elio ha vissuto e lottato. In questi tempi duri e difficili, vogliamo pace e libertà per tutti e speriamo davvero in un mondo pieno di gioia, creatività e amore.
Grazie a tutti i nostri fantastici amici, creativi e liberi pensatori che si sono uniti a noi durante questa notte magica e grazie alla nostra meravigliosa comunità che continua a sostenerci.

“Ritrovarmi in questo teatro alla Triennale di Milano, in questo luogo tanto amato da Elio Fiorucci, mi riempie di emozione. Sognavamo una serata così da due anni. Per me è un immenso onore avere l’opportunità di chiudere una splendida ottava edizione del Fashion Film Festival di Milano con la celebrazione di un’eccellenza mondiale come Elio Fiorucci. Un essere umano straordinario amato da molti, un personaggio che ha portato l’Italia nel mondo come nessun altro, un uomo che ha vissuto una vita piena di colori e avventure, con generosità e modestia, sempre coraggioso e in piena libertà. Il mondo gioioso e libero di Fiorucci è arrivato da Milano fino alla mia città natale Buenos Aires, proprio davanti casa mia e ha ispirato tutta la mia giovinezza. Fiorucci era il mio mito, rappresentava come volevo vedere il mondo…e i suoi jeans erano i miei migliori amici”. – Costanza Cavalli Etro.

 























POTREBBE INTERESSARTI

Lombardia Fashion

Headquarter strategici: perché la scelta della zona definisce l’identità aziendale

Milano è una città che cambia rapidamente e che, negli ultimi anni, ha ridefinito in modo significativo la propria geografia economica. Nuovi distretti tecnologici, quartieri riqualificati e aree universitarie in espansione stanno trasformando il modo in cui le aziende scelgono dove collocare il proprio headquarter. In questo contesto urbano dinamico, la posizione della sede aziendale […]

Leggi altro...
Lombardia Fashion

The Gentleman, a Palazzo Morando la mostra sui gioielli e lo stile maschile dal Settecento a oggi

Il gioiello e l’abito si rincorrono, si completano e si definiscono a vicenda in un dialogo continuo che attraversa secoli di storia. È da questa relazione profonda che prende forma The Gentleman – Stile e gioielli al maschile, la mostra che apre domani, venerdì 16 gennaio, negli spazi di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, […]

Leggi altro...
Lombardia Fashion

Olimpiadi 2026, a Livigno arrivano Tac e Risonanza: potenziata la Casa della Sanità

Olimpiadi 2026, a Livigno arrivano Tac e Risonanza: potenziata la Casa della Sanità. A Livigno sono state installate la nuova Tac, la risonanza magnetica e una frigoemoteca automatizzata, completando un intervento strategico che rafforza la sanità territoriale in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici 2026. Le apparecchiature resteranno stabilmente operative a servizio della comunità dell’Alta […]

Leggi altro...