Milano si è stretta attorno a don Antonio Mazzi, sacerdote, educatore e fondatore della comunità Exodus, morto venerdì 31 luglio all’età di 96 anni. Nel pomeriggio di lunedì 3 agosto la basilica di Sant’Ambrogio si è riempita di amici, collaboratori, ex ospiti delle comunità, educatori, rappresentanti delle istituzioni e semplici cittadini arrivati per accompagnare nell’ultimo viaggio uno dei protagonisti più conosciuti dell’impegno sociale milanese. Per la giornata delle esequie il Comune di Milano ha proclamato il lutto cittadino.
Il lungo applauso e quel girasole sulla bara
Ad accogliere il feretro è stato un lungo applauso, mentre sulla bara di legno chiaro spiccava un solo girasole, un’immagine essenziale e lontana da ogni solennità appariscente. Sul sagrato erano state deposte anche le corone della Curva Sud Milano e dei Pooh, testimonianza della rete di rapporti che don Mazzi aveva costruito in decenni di attività ben oltre i confini della Chiesa e della comunità Exodus.
