Una lunga e complessa indagine condotta dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Brescia ha portato alla luce un’organizzazione criminale transnazionale dedita a reati di sfruttamento lavorativo e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La Guardia di Finanza di Rovato, coordinata dalla Procura, ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare, arrestando tre soggetti di origine indiana, ai quali sono stati concessi gli arresti domiciliari, oltre al divieto temporaneo di esercitare professioni e uffici direttivi in aziende per i successivi 12 mesi.
Un sistema criminale articolato e capillare
Le indagini sono iniziate da un controllo amministrativo congiunto tra la Guardia di Finanza e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, nel corso del quale sono stati acquisiti documenti extra-contabili che hanno rivelato la presenza di fenomeni di somministrazione fraudolenta di manodopera. L’organizzazione, composta da 12 individui, tra cui tre entità giuridiche italiane e una indiana, oper…
