I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Brescia, con il supporto del Gruppo per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Milano, e dei reparti analoghi di Venezia e Napoli, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brescia, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia. Il provvedimento, nell’ambito di un procedimento ancora nella fase delle indagini preliminari, dispone due misure cautelari personali, quattordici perquisizioni e il sequestro preventivo di un impianto di trattamento rifiuti in provincia di Brescia.
Indagati e ipotesi di reato
I soggetti destinatari del provvedimento sono, allo stato, gravemente indiziati dei reati contestati.
Origine dell’indagine: il porto di Genova
L’indagine trae origine da un controllo effettuato nel febbraio 2023 presso il porto di Genova, quando il Nucleo Operativo Ecologico di Genova, in collaborazione con i funzionari dell’
