Nei giorni scorsi, a Milano, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino italiano di 30 anni già gravato da precedenti di polizia, ritenuto responsabile di illecita detenzione di esplosivi e materiali pericolosi. L’intervento scaturisce da una perquisizione domiciliare d’iniziativa, finalizzata alla ricerca di armi ed esplosivi, durante la quale i militari hanno rinvenuto due pistole tipo “scacciacani”, circa 23.000 euro in contanti – tra cui numerose banconote macchiate d’inchiostro – oltre a apparati jammer, radio portatili e numerose targhe automobilistiche contraffatte.
Estensione delle ricerche e sequestro di materiali esplosivi
Le operazioni investigative sono state successivamente estese a due box nella disponibilità dell’arrestato, situati nell’hinterland milanese. Qui i Carabinieri hanno rinvenuto un’autovettura di grossa cilindrata, un ordigno esplosivo artigianale tipo “marmotta”, già carico, circa 3,4 chilogrammi di po…
