Le crisi economiche non nascono sempre all’improvviso. Dietro i grandi crolli finanziari potrebbe nascondersi un meccanismo più silenzioso e progressivo: un eccesso di fiducia accumulato durante i periodi di prosperità. Un nuovo studio pubblicato sull’American Economic Review prova a spiegare perché le fasi di crescita possano trasformarsi in terreno fertile per future instabilità economiche.
Dalla grande crisi finanziaria del 2008 fino alle turbolenze economiche più recenti, la storia sembra seguire uno schema ricorrente: i periodi di maggiore instabilità vengono quasi sempre preceduti da fasi di espansione e forte crescita. Una sequenza che, osservata nel tempo, pone una domanda cruciale: se le crisi fossero davvero causate solo da eventi esterni improvvisi, perché si manifestano così frequentemente proprio dopo periodi di prosperità?
Secondo una nuova interpretazione, la fragilità economica potrebbe non arrivare dall’esterno. Potrebbe invece costruirsi lentamente dall’interno del si…
